La Sales Tax - guida veloce
La Sales Tax negli USA fa la vece dell’IVA, che non esiste. La prima cosa che dovete ricordarvi e’ che negli USA i prezzi nei negozi sono prima della tassa, non inclusivi di IVA come in Italia. Quindi al prezzo che vedete in vetrina dovete aggiungere la sales tax. Per fortuna la sales tax e’ parecchio piu’ bassa dell’ IVA.
Le % cambiano da stato a stato, e sono piu’ o meno cosi’
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Alabama 4.000%
Kentucky 6.000%
North Dakota 5.000%
Alaska 0.000%
Louisiana 4.000%
Ohio 5.000%
Arizona 5.000%
Maine 5.500%
Oklahoma 4.500%
Arkansas 4.625%
Maryland5.000%
Oregon 0.000%
California 6.000%
Massachusetts 5.000%
Pennsylvania 6.000%
Colorado 3.000%
Michigan 6.000%
Rhode Island 7.000%
Connecticut 6.000%
Minnesota 6.500%
South Carolina 5.000%
Delaware 0.000%
Mississippi 7.000%
South Dakota 4.000%
District of Columbia 5.750%
Missouri 4.225%
Tennessee 6.000%
Florida 6.000%
Montana 0.000%
Texas 6.250%
Georgia 4.000%
Nebraska 4.500%
Utah 4.750%
Hawaii 4.000%
Nevada 6.500%
Vermont 5.000%
Idaho 5.000%
New Hampshire 0.000%
Virginia 3.500%
Illinois 6.250%
New Jersey 6.000%
Washington 6.500%
Indiana 5.000%
New Mexico 5.000%
West Virginia 6.000%
Iowa 5.000%
New York 4.000%
Wisconsin 5.000%
Kansas 4.900%
North Carolina 4.000%
Wyoming 4.000%
Queste le tasse statali. Poi cambiano anche dentro lo Stato, per esempio New York ha city e local taxes pesantuccie. Come vedete, ci sono Stati dove non esiste la sales tax. I motivi sono diversi, ma e’ una scelta che uno Stato e’ liberissimo di fare. Credo che le tasse sulla casa siano piu’ alte in quei posti, altrimenti non salterebbero fuori i soldi per le scuole.
In generale qui non si paga la sale tax sui cibi non preparati (cioe’ la spesa) mentre si paga sui ristoranti. Nella maggior parte degli Stati non si paga neanche sui vestiti -fino ad un certo prezzo- e sulle medicine.
Ogni anno prima dell’inizio delle scuole c’e’ una tax holiday pesantemente pubblicizzata
sui giornali per permettere alle famiglie di fare la spese per le scuole tax-free.
In teoria, si dovrebbe mettere nella dichiarazione dei redditi dello Stato l’ammontare delle robe che si comprano online da siti tipo Amazon, ma in pratica non lo fa quasi nessuno e il Governo non dice niente per sostenere l’espansione della e-economy.