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Visto F1 - intervista, lavoro
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  | Bene. Vado all’intervista, dò il mio passaporto, il visto mi viene approvato, e poi?
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 | In linea generale, i visti, anche se approvati in seguito all’intervista, non vengono rilasciati in giornata. L’unica eccezione sembra essere il consolato di Napoli. Quindi all’intervista a Milano, Roma e Firenze dovete anche portare con voi una busta preaffrancata con francobolli di posta prioritaria. All’intervista dovrete consegnare il vostro passaporto, e questo vi sarà rispedito nella busta da voi precedentemente affrancata e preindirizzata. E sinceramente non capisco questa cosa, dato che non c’è ragione per cui i visti non debbano essere emessi il giorno stesso: infatti il rilascio dei visti in giornata avviene facilmente in altri consolati USA nel mondo. E poi, dopo aver pagato 200 dollari di tasse, non mi sembra onorevole rispedirvi il passaporto con posta prioritaria (da voi preaffrancata). E che succede se il passaporto viene perso con la posta? A quel punto il problema è tutto vostro. Comunque queste sono le regole imposte dagli Americani. Tocca adeguarsi e sperare che il passaporto arrivi sano e salvo a casa vostra.
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  | Ho alcune ultime domande. Su www.usembassy.it viene scritto che devo dimostrare voglio tornare in Italia alla fine del corso di studi. Come faccio?
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 | Questo è quanto testualmente riportato su www.usembassy.it RESIDENZA ALL'ESTERO: Il richiedente il visto per studenti deve dimostrare al funzionario consolare di essere residente nel paese in cui vive e di avere intenzione di ritornarci, dimostrando di voler lasciare gli Stati Uniti al termine del suo corso di studi. Generalmente queste cose non vengono chieste, considerando che siete Italiani e molto probabilmente non avete intenzione di rimanere clandestinamente negli USA. Comunque i classici esempi che possono stabilire legami col proprio Paese natio sono: Ricevuta di pagamento delle tasse universitarie e/o libretto universitario (nel caso degli studenti) Contratto di lavoro recante data di assunzione, salario e posizione Proprietà immobili Estratti conto mensili/trimestrali di una banca italiana Stato di famiglia e documenti simili che possano fare trasparire la vostra intenzione di lasciare gli USA alla scadenza del vostro visto.
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  | Ma se sono negli USA col visto F-1, posso lavorare?
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 | Il visto F-1 è un visto da studenti, ergo, come dice il nome stesso, serve unicamente per studiare a tempo pieno. Comunque, con il visto F-1 è possibile lavorare legalmente all’interno del campus universitario (o della scuola) che vi ha emesso il modulo I-20, senza dover chiedere alcuna autorizzazione da parte dell’Immigrazione. Generalmente sono lavori di basso profilo, quali addetti alla mensa, oppure guardiani notturni o impiegati alla biblioteca. Si può comunque sfruttare tale pecularità dell’ F-1 per ottenere compenso come ricercatore universitario o assistente di professori. In ogni caso dovete categoricamente essere studenti a tempo pieno in modo da mantenere valido il vostro F-1. Cioè, nel caso stiate frequentando un corso di lingue, se il numero di lezioni frequentate cade sotto una certa percentuale, la scuola è tenuta a comunicarlo all’Immigrazione che prontamente vi rispedirà a casa. Se invece frequentate una università americana, in ogni trimestre/semestre dovete passare con la sufficienza un numero di esami la cui somma di crediti è maggiore della soglia indicata dall’ Immigrazione. Non potete assolutamente lavorare fuori dal campus (off-campus). In realtà ci sono delle deroghe a questa disposizione nel caso in cui la vostra situazione economica si sia improvvisamente deteriorata. Ma sono eccezioni così rare che esulano dal carattere generale di questo vademecum. Al momento, anche se siete studenti con visto F-1, non avete diritto a far richiesta del Social Security Number (SSN), a meno che non lavoriate nel Campus. E' molto utile avere un SSN, e vale la pena di lavorare anche in mensa per un paio di settimane pur di ottenerlo. Lo SSN non e' altro che l’equivalente del nostro codice fiscale, ma negli USA è assolutamente necessario per poter ottenere un qualsiasi lavoro. Infatti, se decidete di lavorare all’interno del campus universitario, dovete fare prima richiesta per il Social Security Number. Tale SSN vi rimarrà per tutta la vita: anche se quindi non avete intenzione di lavorare ora negli USA, conviene sempre fare domanda per l’ SSN visto che probabilmente potrà semplificarvi la vita in futuro quando potreste averne bisogno. Dal momento in cui fate richiesta, all’istante in cui vi arriverà tale tesserino possono passare due-tre settimane, quindi se il vostro soggiorno negli USA è molto breve forse non vale la pena farlo. Ma il mio consiglio è comunque quello di informarsi bene a tal proposito e magari far recapitare l’ SSN all’indirizzo di un vostro amico negli USA. Ricordo ancora che l’ SSN non garantisce affatto il lavoro negli USA: è essenzialmente una condicio sine qua non per poter continuare le (lunghissime) pratiche per ottenere un lavoro negli USA.
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